Nell'Unione Europea l'Italia è al secondo posto per numero di pubblicazioni di Epidemiologia Stampa
In base a dati che si riferiscono al 2007-2009 tra i 27 paesi della Unione Europea, l'Italia è al secondo posto per numero di pubblicazioni di epidemiologia, seconda solo alla Gran Bretagna. Inoltre, i ricercatori del nostro paese partecipano a oltre la metà dei progetti finanziati dall'Europa. Per la precisione, l'Italia è coinvolta nel 51,3% dei 374 studi finanziati tramite il 7° programma quadro dell'Unione Europea, disegnato allo scopo di potenziare i finanziamenti per la ricerca sanitaria: in 154 di essi partecipa almeno un ente di ricerca italiano e 38 sono coordinati da un'istituzione italiana. Mentre gli articoli pubblicati da ricercatori italiani rappresentano un ottavo della produzione europea che, nel complesso, è di poco inferiore a quella degli Stati Uniti con 50.063 articoli pubblicati contro 64.489. Anche se gli Stati Uniti presentano una crescita più rapida rispetto ai singoli Paesi europei «probabilmente perché investono di più nella ricerca scientifica» si legge nell'articolo.
(Fonte: C. Pulcinelli, L’Unità 28-03-2011)