GIURISPRUDENZA. FORTE AUMENTO DELLE IMMATRICOLAZIONI Stampa

Il dato occupazionale peggiore fra tutte le classi di laurea, lo sbarramento arbitrario "a valle" che impedisce di lavorare e, su tutto, la spada di Damocle socio-economica del post Covid. Contro ogni ragionevole previsione, la crisi di giurisprudenza non ha scoraggiato le nuove matricole, che in tutta Italia, nell'annus horribilis 2020, sono tornate all'assalto delle facoltà di Legge. Secondo i primi dati parziali diffusi dalla stampa, l'incremento registrato supera il 30% in tutte le sedi disponibili, con impennate locali che toccano addirittura il 71,7% e il 102% rispetto all'anno precedente. In attesa di conoscere il dato definitivo nazionale, una circostanza è dunque molto chiara: la contrazione degli iscritti dovuta al Covid, attesa e temuta da più parti nei mesi scorsi, non si è verificata. (F: F. Contu, Studio Cataldi 12.11.20)