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TRA 2011 E 2020 LA QUOTA DI PERSONALE DELL’UNIVERSITÀ NON STABILIZZATO È PASSATA DAL 18% AL 35% PDF Stampa E-mail

L'ammontare complessivo del PERSONALE DOCENTE E RICERCATORE tra 2011 e 2020 è rimasto invariato; ma nel periodo si è assistito alla sostituzione di personale a tempo indeterminato con personale con contratti a tempo determinato, in particolare assegni di ricerca e ricercatori a tempo determinato. Nel 2010 nell'università lavoravano circa 58 mila professori e ricercatori a tempo indeterminato e 13 mila assegnisti di ricerca per un totale di circa 71 unità di personale. Nel 2020 il totale è invariato, ma il personale a tempo indeterminato si è ridotto a 46 mila unità, cui si affiancano quasi 10 mila ricercatori a tempo determinato e 15.500 assegnisti di ricerca. La quota di personale dell'università non stabilizzato è così passata dal 18% al 35% del personale. F: A. Baccini, Roars ott. 2023