Home 2010 26 Ottobre L’università di Vienna protesta contro i tagli. Il ministro delle finanze: più fondi solo previe riforme
L’università di Vienna protesta contro i tagli. Il ministro delle finanze: più fondi solo previe riforme PDF Stampa E-mail
Nella notte fra il 19 e il 20 ottobre gli studenti, assieme ai professori, hanno anche occupato l’aula magna dell’Università di Vienna. Alcune migliaia di dimostranti (7.000 secondo la polizia, 20.000 secondo gli studenti) sono scesi in piazza il 19 ottobre nella capitale per protestare contro i tagli alle università previsti dall’ultima finanziaria del ministro delle finanze e vice cancelliere, Josef Proell. In serata la protesta è cresciuta ed è culminata nell’occupazione dell’aula magna. La mattina di oggi, 20 ottobre, verso le 8 la polizia ha sgombrato la sala e le lezioni sono riprese regolarmente. Le proteste, che si sono svolte a Vienna, Linz, Salisburgo e Innsbruck, sono dirette contro i tagli al bilancio universitario per il 2013, che secondo i dimostranti avrebbero gravi ricadute sulla attività didattica: soppressione di diversi corsi e istituti, riduzione del personale accademico. Per poter proseguire la regolare attività, le università avrebbero bisogno nel 2013 di circa 250 milioni euro, che invece adesso, secondo i piani del governo, verrebbero decurtati. Proell ha detto oggi che ”sarebbe necessario stanziare più fondi per le università, ma che ciò sarà possibile solo previe riforme e restrizioni all’accesso”. (20-10-2010. http://www.blitzquotidiano.it/economia/austria-studenti-ateneo-vienn-fondi-603218/)