DOTTORATO DI RICERCA. MANCATA VALORIZZAZIONE NEL DECRETO SCUOLA Stampa

L'associazione dei dottorandi e dottori di ricerca in Italia (ADI) lamenta l'assenza di misure adeguate alla valorizzazione del titolo di dottore di ricerca nel decreto "Scuola", licenziato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 10 ottobre, in base a cui saranno banditi i prossimi concorsi per la scuola secondaria. Al centro della denuncia dell'ADI, il mancato inserimento del dottorato di ricerca quale titolo utile all'accesso al concorso straordinario, previsto nel decreto scuola e riservato ai docenti con 3 anni di servizio nelle scuole secondarie statali. Come si legge nel comunicato dell'associazione di categoria: "Osserviamo con rammarico che il Governo non ha colto questo nuovo decreto per la valorizzazione di tanti dottori di ricerca che hanno dedicato anni della propria vita ad approfondire la propria materia e raggiungere il più alto titolo di studio. Tutto ciò nonostante da anni ormai chiediamo con forza che i dottori di ricerca siano messi nelle condizioni di innalzare la qualità della docenza italiana". (F: G. Montalbano, Orizzontescuola 14-10-19)