RECLUTAMENTO ACCADEMICO. PROPOSTE DEL MINISTRO FIORAMONTI Stampa

Il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti, In una recente intervista al Sole24Ore, ha formulato alcune riflessioni sulla necessità di intervenire sul sistema di reclutamento accademico.
Nell'intervista, il Ministro si concentra principalmente sulla sua proposta di differenziare i canali di reclutamento accademico, introducendo un concorso nazionale per la metà dei posti, suggerendo poi una revisione dell'ASN che la renda perpetua e non soggetta a scadenza, una volta conseguita da un ricercatore. Secondo un documento critico dell'ADI segnalato da Roars dalle parole del Ministro emerge un'apertura alla chiamata diretta, procedura altamente suscettibile di essere distorta da clientelismi, mentre il concorso per titoli varrebbe solo a livello nazionale. Questo meccanismo di selezione non è accettabile ed è in aperto contrasto con la richiesta di maggiore democrazia e trasparenza. Anche la rigida allocazione dei posti messi a bando proposta dal Ministro, ossia il 50% a livello nazionale e il 50% a livello locale, sembra non basata su uno studio di effettive esigenze locali, mentre ancora non c'è neanche una parola sull'urgenza di aumentare l'organico e riportarlo ai livelli precedenti alla crisi economica. (F: Roars 31-10-19)