FRANCIA. PIÙ DI 21 MILA GLI STUDENTI MIGRANO IN BELGIO, +228% DAL 2010 AL 2015 Stampa

Gli studenti francesi che vanno a fare l'università in Belgio, in Vallonia e a Bruxelles sono più di 21 mila. Il loro numero è aumentato del 228% nel quinquennio 2010-2015 secondo le ultime cifre fornite dall'Unesco e riportate da Le Monde. Studiano medicina, odontoiatria, veterinaria, logoterapia, belle arti, psicologia. In Francia la selezione per seguire i corsi universitari di logopedia è drastica e soltanto il 5-10% dei candidati riesce a entrare. Inoltre, c'è il numero chiuso: solo 874 posti disponibili per l'anno 2018-2019. Per farsi un'idea della selettività basti pensare la percentuale degli ammessi a Sciences Po è del 21%. Spesso accade proprio che gli studenti francesi che invadono le università del Belgio non siano riusciti a entrare nelle università del proprio paese per via delle quote riservate ad alcuni insegnamenti, come la psicologia, ad esempio. Il master 2 in psicologia dell'università di Montpellier contava 25 posti e i candidati erano all'incirca 300, secondo quanto ha riportato Le Monde. Il master 1 non è considerato sufficiente per riuscire a entrare nel mercato del lavoro. In Belgio gli studenti di psicologia vengono ammessi al master sulla base del superamento degli esami, mentre in Francia, dal 2017, una procedura di selezione interviene tra l'ottenimento della licenza (Bac 3) e il primo anno del master. Nelle università di Liegi e Mons il numero di studenti francesi che segue i corsi di laurea in psicologia è raddoppiato tra il 2017 e il 2018. (Fonte: A. Ratti, ItaliaOggi 05-04-19)