MODIFICHE ALLA COMPOSIZIONE DEI TEST PER I CORSI A NUMERO CHIUSO E PREVISIONE DI UN AUMENTO DEI POSTI E DELLE BORSE DI SPECIALIZZAZIONE A MEDICINA Stampa

Più domande di cultura generale, coerenti con quanto studiato durante l'ultimo anno della scuola secondaria, e meno quesiti di logica. Questa la PRINcipale novità contenuta nel decreto firmato dal ministro dell'IUR, Marco Bussetti, che modifica la composizione delle prove per l'accesso ai corsi a numero programmato (Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Architettura, Medicina Veterinaria) pubblicato ieri sul sito del MIUR. «Intendiamo rivedere - spiega il ministro - il sistema di accesso a queste facoltà. E un lavoro che richiede tempo e in particolare per Medicina prevede un necessario impegno congiunto che riguarda non solo il MIUR, ma anche gli Atenei, il ministero della Salute, le Regioni. Nel frattempo, quest'anno avremo quesiti più vicini alla sensibilità e alla preparazione dei candidati. Meno logica e più cultura generale, con l'indicazione esplicita che i relativi quesiti siano pensati guardando a quanto si fa durante l'ultimo anno di scuola. Per Medicina prevediamo, dal prossimo anno accademico, anche un ulteriore incremento di posti - puntiamo al 20% in più - che saranno accompagnati da un ulteriore aumento delle borse di specializzazione». I quesiti di cultura generale, dunque, passano da 2 a 12 (con una diminuzione da 20 a 10 di quelli di logica) e faranno riferimento, in particolare, all'ambito storico, sociale e istituzionale, letterario. Ci saranno anche quesiti relativi all'area di Cittadinanza e Costituzione. Si partirà da testi di saggistica scientifica, autori classici o contemporanei, da testi di attualità comparsi sui quotidiani, riviste anche specialistiche. In coerenza con il lavoro preparatorio fatto dagli studenti in vista del nuovo esame conclusivo della scuola di secondo grado che debutta a giugno. (Fonte: T. Carta, Tempo 02-04-19)