Bilancio unico per gli atenei dal 1° gennaio 2014 Stampa
Le università italiane avranno un apposito sistema di contabilità economico-patrimoniale e analitica. È quanto prevede uno schema di Dlgs, ieri al vaglio del preconsiglio in vista del prossimo Consiglio dei Ministri. Il provvedimento punta dichiaratamente a «garantire trasparenza ed omogeneità dei sistemi e delle procedure contabili» degli atenei e a «consentire l'individuazione della situazione patrimoniale e la valutazione dell'andamento complessivo della gestione» di ogni singola università. Così, il Dlgs impone che il nuovo quadro informativo economico-patrimoniale delle università vada a poggiare su tre pilastri: - primo: la redazione di un bilancio unico d'ateneo di previsione annuale autorizzatorio, composto da budget economico e da un budget degli investimenti unico di ateneo; - secondo: il bilancio unico d'ateneo di esercizio, redatto con riferimento all'anno solare. Esso sarà composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa. E sarà corredato da una relazione sulla gestione; - terzo: il bilancio consolidato con le proprie aziende, società o altri enti controllati con o senza titoli partecipativi, qualunque sia la loro forma giuridica. Il nuovo consolidato d'ateneo sarà composto da stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa. Le università, inoltre, dovranno far fronte ad altre due incombenze: redigere un bilancio preventivo unico d'ateneo non autorizzato-rio e stilare un rendiconto unico d'ateneo in contabilità finanziaria. Quindi, il Dlgs allo studio del preconsiglio, impone alle università di dotarsi «nell'ambito della propria autonomia, di sistemi e procedure di contabilità analitica, ai fini del controllo di gestione». E, in relazione ai principi contabili da utilizzare, avverte: le università dovranno attenersi ai principi contabili e agli schemi di bilancio stabiliti e aggiornati da un decreto del Miur, elaborato di concerto con il MEF e sentita la CRUI. Decreto, che indica quali principi seguire per procedere al consolidamento e al monitoraggio dei conti delle amministrazioni pubbliche.
(Fonte: L. Chiarello, ItaliaOggi 08-06-2011)