RECLUTAMENTO. DLGS 437. RIVISTA LA «REGOLA DEL 90%» Stampa
Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei Ministri del 23-03-12 salvo intese (le «intese» da verificare per l'approvazione definitiva sono con il ministero dell'Economia), era già transitato dal CdM a gennaio. Ridisegna le regole di gestione delle università con particolare attenzione al reclutamento dei professori. Il testo rivede, e rende più articolata, la «regola del 90%», che fino a oggi ha bloccato qualsiasi assunzione negli atenei in cui le spese di personale superassero anche di un solo punto decimale i 9/10 del fondo di finanziamento ordinario, lasciando libero chi invece si attestava fino all'89,99 per cento. Nel nuovo quadro, si prova ad allargare la base di calcolo alle entrate certe, superando il riferimento esclusivo all'assegno anche perché in alcuni atenei (cioè quelli più attivi nel reperimento di risorse "alternative") ha un peso ormai limitato. Il sistema dei vincoli, inoltre, si scagliona e diventa più pesante al crescere dell'incidenza delle buste paga. Sempre sul reclutamento, l'agenzia nazionale di Valutazione (Anvur) viene chiamata a un compito ulteriore: la fissazione delle procedure per dare le pagelle alle politiche di assunzione degli atenei, che in base alla riforma dovranno influenzare il finanziamento «meritocratico» delle varie sedi.
(Fonte: G. Trovati, IlSole24Ore 24-03-2012)