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PROVVEDIMENTI PER RICERCA E SANITÀ NEL DECRETO 1000PROROGHE PDF Stampa E-mail

Previsto l'accantonamento per il 2021 della somma annua a valere sulle risorse finanziarie del Ssn per la realizzazione di obiettivi connessi ad attività di ricerca, assistenza e cura relativi al miglioramento dei livelli essenziali di assistenza e collegati a prestazioni che non trovano remunerazione nel vigente nomenclatore tariffario, intervenendo sia sulla legge 4 dicembre 2017, n. 172 sia sulla legge 28 giugno 2019, n. 58.
Si sposta al 2022 l'adozione di una metodologia per la determinazione del fabbisogno di personale degli enti del Ssn (legge 60/2019).
Si proroga al 1° gennaio 2022 quanto previsto in materia di protezione degli animali utilizzati per scopi scientifici (Dlgs 26/2014).
Le procedure concorsuali e le assunzioni in Aifa potranno essere effettuate anche nel 2021.
E ancora, per garantire la necessaria continuità delle attività di ricerca, nelle more dell'emanazione del Dpcm di cui all'art. 1, comma 425, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, in considerazione dell'attuale situazione di straordinaria emergenza sanitaria, gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico e gli Istituti zooprofilattici sperimentali, potranno continuare ad avvalersi del personale addetto alle attività di ricerca, nonché di personale di supporto alla ricerca, assunto con contratti di lavoro flessibile e in servizio presso tali istituti, fino al 30 settembre 2021 per un ulteriore anno. (F: quotidianosanita.it 22.02.21)