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PROPOSTE PER INNALZARE PER UNIVERSITÀ E RICERCA GLI INDICATORI SISTEMICI AI LIVELLI DELLA MEDIA EUROPEA PDF Stampa E-mail

Su "Corriere della Sera Opinioni", nell'articolo "Recovery Fund: per università e ricerca un'occasione imperdibile", Bugliesi, Degli Esposti e Lauria Pinter propongono azioni che hanno l'obiettivo di innalzare per università e ricerca gli indicatori sistemici ai livelli della media europea e semplificare i processi liberando ricerca e formazione terziaria da vincoli di procedure inadeguate e anacronistiche:
"1) Accrescere la popolazione studentesca a 2,25 milioni favorendo l'ingresso di 450 mila nuovi studenti. Bisogna insistere sull'istruzione professionalizzante dove scontiamo l'arretratezza maggiore. Un dato su tutti: oggi gli iscritti agli Istituti tecnici superiori sono circa i8000 mentre in Germania sono impegnati annualmente circa 900 mila studenti.
2) Potenziare i dottorati, anello fondamentale della catena che collega ricerca a trasferimento tecnologico. Bisogna definire i settori prioritari e introdurre regole di gestione internazionali per invertire la decrescita agli attuali meno di d000 dottorandi italiani rispetto ai 15000 di Francia e 28000 di Germania.
3) Ampliare di 25 mila unità l'organico universitario e incrementare l'attuale irrisoria quota di docenti e ricercatori internazionali. Queste azioni richiedono l'allineamento della spesa per ricerca e sviluppo alla media europea, alla quale devono contribuire anche misure di iperammortamento e defiscalizzazione per le imprese che investono in ricerca e innovazione scientifica. In termini finanziari, gli interventi si traducono in un incremento di spesa dallo 0,75% all'1,2% per la formazione universitaria e dallo o;5% allo 0,7% per la ricerca. In termini assoluti, ciò equivale a un finanziamento aggiuntivo di circa 12 miliardi di euro annui, di cui 4 miliardi per raggiungere il livello medio europeo di spesa per la ricerca e 8 miliardi per l'istruzione superiore".
(F: M. Bugliesi, M. Degli Esposti. G. Lauria Pinter, CorSera Opinioni 29.01.21)