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ALMENO 9.000 I MEDICI ITALIANI NEGLI ULTIMI OTTO ANNI SONO ANDATI A ESERCITARE ALL’ESTERO PDF Stampa E-mail

Sono stati eletti «eroi» nel corso della pandemia e giustamente il presidente della repubblica Sergio Mattarella ha deciso di conferire particolari onorificenze anche a medici e infermieri che hanno lavorato in prima linea nella lotta alla Covid-19. Ma purtroppo l'esercito degli eroi è in fuga dall'Italia: sono infatti almeno 9.000 i medici italiani che negli ultimi otto anni sono andati a lavorare all'estero. Lo ha certificato il «Rapporto 2020 sul coordinamento della finanza pubblica» pubblicato dalla Corte dei Conti. Un dato che va di pari passo con un altro noto da tempo, ben prima del coronavirus: al servizio sanitario italiano mancano già oggi almeno 10.000 «camici bianchi» a causa dei pensionamento e del mancato turnover negli ospedali. I 9.000 laureati usciti dall'Italia hanno scelto principalmente la strada di Gran Bretagna, Germania, Svizzera e paesi scandinavi. Una ricerca dell'Ocse datata 2018 fissa a poco più di 80.000 dollari lordi la retribuzione media di un medico italiano: il dodicesimo posto in una graduatoria di 21 paesi che vede in testa l'Islanda con ben 202 mila dollari seguita dall'Irlanda (186.000). Tra i paesi a cui bussano i dottori italiani la Germania garantisce 156.600 dollari l'anno, 148.000 il Regno Unito, 111.000 la Svezia. Il rapporto tra la busta paga di un medico in Italia e quella di un lavoratore medio è di 2,5 a 1, in Germania sale a 3,5 e in Gran Bretagna a 3,4. (F: C. Del Frate, CorSera 04.06.20)