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LA CRISI EPIDEMICA E LE SUE CONSEGUENZE SULLE IMMATRICOLAZIONI ALL’UNIVERSITÀ PDF Stampa E-mail

Il ministro per la Ricerca e l'Università, Gaetano Manfredi, ha dichiarato di temere un calo degli iscritti del 20 per cento. Secondo l'Osservatorio Talents Venture il calo delle immatricolazioni potrebbe essere dell'11 per cento, con circa 35 mila immatricolati in meno rispetto all'anno accademico 2019-2020. Se ciò accadesse, ne conseguirebbe un danno enorme sia in termini di peggioramento delle prospettive individuali sia per la società nel suo complesso. Secondo i dati Ocse (https://tinyurl.com/y8katp3y), nel 2018 in Italia il tasso di occupazione nella fascia di età 25-64 anni per chi ha conseguito un titolo di istruzione terziaria era dell'81 per cento, mentre per chi ha completato solo le scuole primarie e secondarie la percentuale scende al 71 per cento. Se si guarda al rendimento salariale, i dati Ocse rilevano un differenziale del 39 per cento per i laureati nella fascia di età 45-50 anni rispetto a coloro che hanno acquisito un titolo d'istruzione secondario superiore. Il vantaggio salariale è invece del 20 per cento tra i giovani di età compresa tra 25 e 34 anni.
Importanti cambiamenti per le università potrebbero derivare anche dal fatto che i timori relativi al contagio potrebbero limitare la propensione a spostarsi per studiare fuori regione. Gli studenti delle regioni meridionali, che negli anni passati andavano a studiare al Centro-Nord, in un momento di forte incertezza come quello attuale, potrebbero optare per università locali. Per capire l'importanza del fenomeno si consideri ad esempio, che nell'anno accademico 2018-2019, la percentuale di immatricolati fuori regione era del 39, 36 e 31 per cento, rispettivamente per Calabria, Puglia e Sicilia. Se ciò accadesse, gli atenei della Lombardia e dell'Emilia Romagna che, come si può vedere nel grafico sottostante, sono tra quelli che più attraggono gli studenti residenti nel Sud Italia, subirebbero una perdita significativa di immatricolati. (F: M. De Paola, lavoce.info 20.05.20)