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VALUTARE RICERCA. IL CONTEGGIO FRAZIONATO NEI LAVORI CON AUTORI MULTIPLI PDF Stampa E-mail

Da numerosi riferimenti in letteratura emerge come l'analisi bibliometrica non sia in grado di offrire una valida alternativa alla revisione dei pari. L'uso di indicatori bibliometrici sarebbe efficace per una valutazione su dipartimenti e atenei, ma del tutto inadeguata per la valutazione dei singoli ricercatori. L'Analisi bibliometrica è inadeguata per la valutazione dei singoli ricercatori perché quest'ultima deve comunque avvalersi di un giudizio formulato dalla comunità dei pari. Nella valutazione è rilevante il problema degli autori multipli e dell'apporto individuale nei lavori in coautoraggio (sempre più numerosi in campo scientifico a differenza del campo umanistico) Un approccio a questo problema è l'uso del fractional counting (FC) ossia la suddivisione delle citazioni per il numero degli autori: ad ognuno degli N autori è riconosciuta una responsabilità pari a 1/N (De Bellis). Ad esempio, nel caso di una pubblicazione con 10 autori e 40 citazioni a ciascun autore sono attribuite 4 citazioni, con un credito frazionario di 1/10=0,1066 (Galimberti; De Bellis). Il conteggio frazionario, risolve il problema dei conteggi inflazionati prodotti dal full counting, ma non quello dell'equa ripartizione della responsabilità intellettuale tra gli autori, in quanto li considera tutti uguali a prescindere dal loro effettivo contributo. (24-10-19)