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LA NECESSITÀ DI UN TAGLIANDO DELLE LAUREE TRIENNALI PDF Stampa E-mail

"Purtroppo si è pensato più a tutelare le posizioni dei docenti che le esigenze degli studenti», sottolinea I. Dionigi, presidente di AlmaLaurea, a proposito del mancato decollo delle lauree triennali. A suo giudizio, una via d'uscita potrebbe arrivare ora dalle professionalizzanti al debutto quest'anno. Un auspicio condiviso dal segretario generale della CRUI, Alberto De Toni: «Con le professionalizzanti che sono realmente tali si potrebbe immaginare un tagliando delle triennali», dice. Invitando tutti a essere meno drastici nel giudizio su quello che chiama "3 e 2"». «Il "3 e 2" - spiega il rettore di Udine - nasceva per rispondere a tre esigenze: allinearci al sistema europeo del bachelor triennale e del master biennale, ridurre i tassi di abbandoni, dare mobilità di scelta sia geografica che sui contenuti. E tutti e tre - chiosa - sono stati portati a casa». Sulla stessa lunghezza d'onda anche il padre della riforma, Luigi Berlinguer, che suggerisce di distinguere «da corso di laurea a corso di laurea», e invita il governo «a utilizzare la prossima ministeriale che si svolgerà in Italia per rilanciare l'idea di un titolo realmente europeo che consenta ai nostri ragazzi di accedere al mercato professionale dell'intera Ue».(Fonte: E. Bruno, IlSole24Ore 21-01-19)