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RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PDF Stampa E-mail

Il Governo ha approvato sei deleghe su proposta della ministra Giulia Bongiorno. Il primo obiettivo che la Bongiorno intende raggiungere è quello di unificare tutte le disposizioni vigenti in materia di pubblico impiego tramite l'elaborazione di un Testo Unico.
La riforma della Pubblica Amministrazione prevede anche un riordino della dirigenza con l'obiettivo non solo di incrementare la produttività ma anche di migliorare l'immagine della PA. Tra le novità previste, una delle più importanti è quella che prevede l'obbligo di concorso pubblico (svolto dalla SNA, Scuola nazionale dell'amministrazione) per chi vuole diventare Dirigente della Pubblica Amministrazione.
Un concorso riservato, come detto in precedenza, ai dipendenti che negli ultimi tre anni si sono distinti per il loro lavoro ottenendo le valutazioni migliori. Solamente una quota di posti - non superiore al 50% del fabbisogno - sarà invece riservata al personale esterno alla Pubblica Amministrazione.
Ci saranno nuove regole per quanto riguarda la revoca degli incarichi dirigenziali; previste sanzioni anche per la responsabilità disciplinare dei dirigenti pubblici, come ad esempio quelle per coloro che non verificano l'effettiva presenza in servizio del personale assegnato. (Fonte: Money.it 24-12-18)