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FINANZIAMENTI ALLA RICERCA SECONDO IL M5S PDF Stampa E-mail

"La ricerca – ricordano i parlamentari del MoVimento – viene supportata dai 30 milioni di euro in più all'anno per il CNR, che si aggiungono all'aumento di 10 milioni del FOE, oltre ai 68 milioni già vincolati nei mesi scorsi da questo governo per assicurare l'assunzione di oltre 2000 precari della ricerca, e rivendichiamo il salvataggio dell'Istituto Levi-Montalcini".
In chiusura, i parlamentari del MoVimento 5 Stelle bloccano le polemiche divampate nelle ultime 48 ore: "Riguardo al blocco delle assunzioni deve essere chiaro come ne siano esplicitamente esclusi gli RTD-B che divengono professori associati ed i concorsi in atto. Per le altre categorie di docenti universitari, considerando i normali tempi delle procedure, si tratterà di un ritardo di pochi mesi rispetto alla normalità. La manovra include inoltre anche l'accantonamento di una parte delle risorse, ma è importante spiegare che il rischio "tagli" è solo virtuale. Deve essere chiaro infatti che per scongiurare la procedura di infrazione, la commissione europea ha chiesto un accantonamento precauzionale di ulteriori due miliardi di euro. Così come si è dovuto immaginare un possibile aumento IVA che nei fatti non ci sarà mai, si son dovuti immaginare dei fondi accatastabili da parte di ciascun ministero. Il MIUR ha deciso di accantonare virtualmente 100 milioni dal comparto Università, perché è uno dei fondi più consistenti, ma è un rischio sostenibile, poiché quei soldi saranno pienamente a disposizione del Ministero già a luglio se l'Italia non avrà scostamenti molto significativi rispetto alle pressioni della manovra di bilancio. (Fonte: Orizzonte Scuola 23-12-18)