Home

Informazioni Universitarie

FORMAZIONE SUPERIORE IN CYBER SECURITY PDF Stampa E-mail

La formazione superiore in cyber security avrà un ruolo centrale nei prossimi anni per sostenere l'occupazione, oltre ad avere importanti ripercussioni in termini di difesa e sicurezza nazionale.
Al momento, infatti, si registra nel nostro Paese una forte carenza di docenti e ricercatori in questo settore ed è per questo che serve un piano speciale per lo sviluppo della formazione superiore e della ricerca in cyber security e l'istituzione del Centro Nazionale di Ricerca e Sviluppo per la Cybersecurity, già previsto dal precedente governo. Solo seguendo queste direttrici sarà possibile rendere realtà le affermazioni fatte nei giorni scorsi dal ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio che, intervenendo agli Stati generali di Consulenti del lavoro, si è detto convinto che "... negli anni '60 avemmo le autostrade, ora dobbiamo lavorare alla creazione delle autostrade digitali". Per ottenere i risultati che il ministro per lo sviluppo economico auspica è necessario fare investimenti nella formazione digitale e soprattutto in cyber security. Tra l'altro, questi investimenti permetterebbero di contribuire a ridurre una carenza di forza lavoro a livello planetario. Di fatti, una compagnia statunitense specializzata ha analizzato, nel 2018, i dati sull'occupazione provenienti da media, analisti, fornitori, governi e organizzazioni a livello globale; da questi dati è emerso che ci saranno 3,5 milioni di posizioni di cyber security non occupate entro il 2021. Una simile analisi di un'altra azienda, nel 2016, aveva previsto uno "skill shortage" di 2 milioni per il 2019. (Fonte: R. De Nicola, P. Prinetto, www.agendadigitale.eu 08-01-19)