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10 MISURE DI CAMBIAMENTO PER LA SCUOLA PDF Stampa E-mail

A proposito del tanto nominato "cambiamento" E. Galli Della Loggia propone al ministro dell'istruzione le seguenti misure per la scuola:

  1. Reintroduzione in ogni aula scolastica della predella, in modo che la cattedra dove siede l'insegnante sia di poche decine di centimetri sopra il livello al quale siedono gli alunni.
  2. Sempre a questo principio deve ispirarsi la reintroduzione dell'obbligo per ogni classe di ogni ordine e grado di alzarsi in piedi in segno di rispetto (e di buona educazione) all'ingresso nell'aula del docente.
  3. Divieto deciso nei confronti di tutte le «occupazioni» più o meno simboliche e delle relative autogestioni.
  4. Cancellazione di ogni misura legislativa o regolamentare che preveda un qualunque ruolo delle famiglie o di loro rappresentanze nell'istituzione scolastica.
  5. Divieto di convocare gli insegnanti ad assemblee, riunioni, commissioni e consigli di qualunque tipo per più di tre o al massimo quattro volte al mese.
  6. Sull'esempio del Giappone, affidamento della pulizia interna e del decoro esterno degli edifici scolastici agli studenti della scuola stessa.
  7. Per superiori ragioni di igiene antropologico - culturale divieto assoluto agli studenti (pena il sequestro) di portare non solo in classe ma pure all'interno della scuola lo smartphon.
  8. Obbligo per tutti gli istituti scolastici di organizzare e tenere aperta ogni giorno per l'intero pomeriggio una biblioteca e cineteca con regolari cicli di proiezioni.
  9. Alle gite scolastiche sia fatto obbligo di scegliere come meta solo località italiane.
  10. Istituti e «plessi scolastici» devono essere intitolati al nome di una personalità illustre.

(Fonte: E. Galli Della Loggia, corriere.it 18-06-18)