Home

Informazioni Universitarie

LE PROFESSIONI NELL’ICT (INFORMATION COMMUNICATION TECHNOLOGY) PDF Stampa E-mail

«Analista funzionale», «app developer», «it architect», «web developer» sono i titoli per alcuni incomprensibili, in ufficio sono considerati un po' eccentrici, ma con una caratteristica in comune: sono ricercatissimi. Sono gli esperti del mondo digitale, i «nerd» dell'Ict (Information communication technology) ai quali la società specializzata nello studio delle retribuzioni JobPricing ha dedicato una serie di indagini in collaborazione con Modis (recruiting digitale). Il primo dato che emerge è che mentre in genere l'occupazione in Italia è in stallo, quella nel settore dell'Ict cresce a ritmi del 4 per cento l'anno. Il problema è che le aziende hanno bisogno di laureati ma il sistema universitario non è in grado di fornirne a sufficienza, al punto che i laureandi trovano lavoro prima di aver terminato gli studi. Così il cosiddetto mismatch, cioè la differenza tra domanda e offerta, in Italia è molto ampio: attualmente le imprese sono alla ricerca di 80 mila persone con competenze digitali e non le trovano. (Fonte: Panorama 17-05-18)