Home

Informazioni Universitarie

IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEI SISTEMI DI ISTRUZIONE UNIVERSITARIA IN EUROPA PDF Stampa E-mail

Il miglioramento della qualità dei sistemi di istruzione universitaria in Europa resta una tematica di grande attualità, a prescindere dai risultati del processo di Bologna. Per raggiungere questi obiettivi, la Commissione auspica che gli strumenti per aumentare la qualità diventino maggiormente efficaci, efficienti e trasparenti. In questa fase di importante evoluzione degli equilibri economico sociali, la Commissione europea considera cruciale mantenere e, se possibile, aumentare la qualità dell'istruzione superiore, per consentire agli studenti di acquisire un elevato livello di competenze spendibili su un mercato del lavoro sempre più globalizzato e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di crescita previsti dal programma Europa 2020 (European Commission, 2014).
Venendo al quadro d'insieme, ciò che si evidenzia a livello europeo è una diversificazione dei sistemi di qualità, alcuni incentrati sull'accreditamento e altri legati alla valutazione dell'efficienza/efficacia della didattica e della ricerca; tale situazione, in termini di impatto sulle strutture, porta a diversi risultati finali. In generale, sui contenuti, tutti i sistemi di qualità europei, di accreditamento e valutazione, sono focalizzati sulla didattica e solo per alcuni sono stati sviluppati indicatori anche per la ricerca. La maggioranza contempla temi come il management interno e l'organizzazione dei servizi agli studenti, molti valutano le ricadute occupazionali dei titoli di studio ma ci sono anche esempi di sistemi di qualità studiati su misura e adattati per area di specializzazione universitaria, che mettono in rilievo tematiche come l'internazionalizzazione delle strutture e la propensione all'imprenditorialità nello sfruttamento dei risultati. Dopo un decennio di valutazioni di impatto del sistema regolatorio europeo sugli atenei, le citate linee guida del 2015 hanno incrementato il coinvolgimento degli studenti nel sistema di qualità, nel convincimento che questo approccio, già di successo in alcuni Paesi (Regno Unito, Belgio e Olanda, Danimarca, Irlanda, ecc.), nei quali, tuttavia, la partecipazione degli studenti al processo decisionale e valutativo è storicamente più consolidata, potesse dare un contributo al miglioramento qualitativo. (Fonte: M. Canino, Rivista Trimestrale di Scienza dell'Amministrazione, n. 1/2018)