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UNO STUDIO SU TEST DI INGRESSO E NUMERO PROGRAMMATO IN UNA UNIVERSITÀ HA RILEVATO UN EFFETTO POSITIVO SULLE INTERAZIONI TRA STUDENTI E CON I DOCENTI PDF Stampa E-mail

L'introduzione del test ha portato a una riduzione di circa 14 punti percentuali del tasso di abbandono degli studenti e a un miglioramento della media ponderata dei voti di circa un punto, al termine del primo anno di studi. In sintesi, nel caso da noi analizzato (facoltà di economia all'università di Salerno) l'introduzione di limiti all'accesso sulla base del test genera migliori risultati di studenti (e università). Ma questo avviene semplicemente perché i test hanno selezionato i migliori studenti o perché, essendosi modificata, la composizione della classe ha permesso una migliore interazione tra gli studenti e con i docenti? La risposta è cruciale per il disegno delle politiche sotto molti aspetti. i risultati mostrano che il miglioramento delle interazioni sociali a livello di classe rappresenta il principale meccanismo alla base dell'effetto causale dovuto al cambiamento della politica per l'accesso alla facoltà. Dal punto di vista più generale, il nostro studio suggerisce che la domanda da porsi non è tanto a quanta mobilità sociale e uguaglianza delle opportunità si è disposti a rinunciare utilizzando i test, ma quante risorse si è disposti a mettere in gioco per migliorare la qualità dell'interazione in classe (infrastrutture, quantità e qualità del personale). (Fonte: V. Carrieri, M. D'Amato e R. Zotti, lavoce.info 19-09-17)