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CENSIS. DALLA CONSIDERAZIONE GENERALE DEL 51° RAPPORTO SULLA SITUAZIONE SOCIALE DEL PAESE/2017 DATI SULL’OCCUPAZIONE DEI LAUREATI PDF Stampa E-mail

Il tasso di disoccupazione 2016 dei laureati 25-34enni è pari al 15,3%, ma a un anno dalla laurea risulta occupato il 68,2% dei laureati triennali, il 70,8% dei laureati magistrali biennali e l'80% dopo 5 anni, anche se l'effetto scoraggiamento ne travolge il 5,6% che, pur in possesso di un titolo terziario, non studiano né lavorano. A fare la differenza in busta paga, invece, è l'assunzione all'estero alla quale si dice pronto quasi il 50% dei laureati italiani. La retribuzione mensile netta di un laureato a un anno dalla laurea, infatti, stima il Censis, rielaborando dati Istat, Almalaurea e Unioncamere, si aggira sui 1.124 euro mentre oltre confine l'assegno sale a 1.656 euro. Profonda invece la differenza tra la busta paga di un laureato magistrale che lavori in Italia o all'estero: i 1.344 euro corrisposti per una assunzione nei confini nazionali si devono confrontare con i 2.200 euro corrisposti all'estero. Se si parla di ingegneri, poi, la differenza si fa pesante: 1.614 euro contro i 2.619 all'estero. (Fonte: Il Secolo d'Italia 02-12-17)