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ESPERIMENTO CUORE (CRYOGENIC UNDERGROUND OBSERVATORY FOR RARE EVENTS) PER INDIVIDUARE SPERIMENTALMENTE (SEMPRE CHE ESISTA) IL COSIDDETTO NEUTRINO DI MAJORANA PDF Stampa E-mail

Si è appena acceso, sotto 1.400 metri di roccia, nei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Istituto nazionale di fisica nucleare, uno dei frigoriferi più potenti mai concepiti e sviluppati dall'essere umano. È in grado di raggiungere temperature molto vicine allo zero assoluto (-273 °C) e fa parte dell'esperimento Cuore, acronimo di Cryogenic Underground Observatory for Rare Events): una collaborazione scientifica internazionale cui partecipano oltre 150 ricercatori provenienti da Italia, Cina, Francia, Spagna e Stati Uniti che ha come obiettivo primario quello di individuare sperimentalmente (sempre che esista) il cosiddetto neutrino di Majorana, una particella teorizzata, ça va sans dire, da Ettore Majorana negli anni '30 e che finora è sfuggita a tutti i tentativi di osservazione. (Fonte: Wired 24-10-17)