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CHE COSA SIGNIFICA FIDUCIA NELL’UNIVERSITÀ PDF Stampa E-mail

Vi è da chiedersi se non sia davvero giunto il momento di "invertire la rotta", compiendo passi in una direzione diversa, ossia in quella della "fiducia nell'Università" quale realtà storicamente determinata che preesiste a tutti i legislatori e ad essi chiede solo di essere riconosciuta per ciò che è. Passi coraggiosi, che devono essere compiuti, in primo luogo, dai decisori politici, al momento distanti dal farsi interpreti di questo diverso modo di guardare all'Università, per essere semmai catturati dalla retorica sull'Università e dalla sua attrattività presso l'opinione pubblica nonché presso taluni esponenti delle stesse comunità accademiche che in ciò trovano occasione per affermare una loro supposta, premiante diversità. Fiducia nell'Università significa, certamente, anche adottare singole misure, delle tante da più parti sollecitate, ma in termini di politiche generali significa innanzi tutto cessare dal dedicare ad essa regole che cercano di determinarne i comportamenti e le scelte, rivelandosi spesso inidonee alla stessa realtà cui pretendono di applicarsi e che perciò ad esse si sottrae. Fiducia nell'Università significa capacità di superare una concezione e una configurazione della sua pur indispensabile valutazione come strumento del suo governo, dunque come regolazione, per farne semmai lo strumento per il suo governo, fonte di elementi conoscitivi e valutativi per politiche di sua promozione, valorizzazione e di riequilibrio del sistema. Fiducia nell'Università significa superare la costruzione di un diritto dell'Università per giungere a un diverso diritto per l'Università, ossia fit for purpose, come deve essere peraltro ogni "buona" regolazione. Fiducia nell'Università significa anche attenzione non solo al reclutamento del personale docente e ricercatore, ma anche di un personale tecnico-amministrativo qualificato e attrezzato, tramite idonee azioni di education & training, ai compiti che le Istituzioni Universitarie sono chiamate ad assolvere, specie quando intendano collocarsi in uno scenario internazionale.
Soprattutto, fiducia nell'Università significa attrarla nell'ambito delle politiche pubbliche generali, per superarne la considerazione di "settore" meritevole di politiche "di settore", destinataria delle risorse "che restano", quali sono quelle proprie dei settori. E perciò, significa probabilmente anche ritornare ad assegnarla alla responsabilità di un vertice politico/amministrativo ad essa dedicato e capace di porla, già nell'ambito delle azioni di governo, in rapporto con le politiche pubbliche generali e non con quelle di comparti, com'è l'istruzione, obbedienti ad esigenze e a logiche differenti.
(Fonte: C. Barbati, IlSole24Ore 27-07-17)