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ASTENSIONE DEI DOCENTI DALLO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI DI PROFITTO NELLE UNIVERSITÀ. IN UN COMUNICATO STAMPA DELLA SEGRETERIA NAZIONALE L’USPUR AFFERMA DI SOSTENERE INVECE L’ADESIONE AL RICORSO AMMINISTRATIVO PER IL RECUPERO DELL’ANZIANITÀ GIURIDICA PDF Stampa E-mail

In questi giorni è in corso l’astensione dei docenti dallo svolgimento degli esami di profitto nelle università italiane, proclamata dal Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria. L’USPUR, nel rispetto delle posizioni individuali, ha suggerito ai propri associati di procedere regolarmente a tutte le attività didattiche che li coinvolgono. L’USPUR ritiene doveroso precisare la propria posizione in merito. È indiscutibile che i docenti universitari hanno subito un trattamento peggiorativo rispetto ad altre categorie non contrattualizzate (le categorie la cui progressione economica è fissata da una legge e per le quali non si procede ad una contrattazione sindacale). Per loro il blocco degli scatti stipendiali è cessato nel 2016, un anno dopo le altre categorie del pubblico impiego. Inoltre non è stato previsto alcun recupero dell’anzianità giuridica. Altre categorie, vedi i magistrati, oltre che della progressione giuridica sono stati reintegrati anche di quella economica. Tutto ciò s’inquadra in una diminuzione della spesa pubblica per l’università dal 2009 ad oggi di circa il 22%. Nonostante le ragioni alla base dello sciopero (sotto finanziamento dell’università, penalizzazione maggiore della docenza rispetto ad altre categorie del pubblico impiego, mancato recupero dell’anzianità giuridica), la Giunta del nostro sindacato ritiene poco fruttifera l’adesione allo stesso per i seguenti motivi: non sposterà di un millimetro l’attenzione del Governo nei nostri confronti, penalizzerà esclusivamente gli studenti che dovranno riprogrammare i loro calendari d’esame. Uno sciopero è un’azione sindacale estrema, nel passato se ne è abusato e per questo motivo ha perso d’efficacia. In particolare nei pubblici servizi i disagi ricadono unicamente sugli utenti senza creare danno alcuno all’ente erogatore. La Giunta dell’USPUR sostiene invece l’adesione al ricorso amministrativo per il recupero dell’anzianità giuridica. Già oltre un migliaio di docenti hanno aderito. I numeri non sono millantati, trovano riscontro nelle quote già pagate presso gli studi legali preposti. Riteniamo che solo di fronte a un successo in ambito giuridico le nostre richieste troveranno ascolto da parte del Governo, al quale continuiamo a chiedere l’apertura di un tavolo di trattativa sindacale. L’USPUR (Unione Sindacale Professori e Ricercatori Universitari) è un sindacato riconosciuto con legge dello Stato (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 Novembre 1985). (Comunicato stampa della segreteria nazionale USPUR 31-08-17)