Home 2017 16 gennaio STUDENTI. DIRITTO ALLO STUDIO ALCUNE MISURE A FAVORE DEGLI STUDENTI
ALCUNE MISURE A FAVORE DEGLI STUDENTI PDF Stampa E-mail

L’Italia ha perso quasi 80.000 immatricolati in 10 anni. Ha il terzo posto nelle classifiche europee come paese con le tasse universitarie più alte. Possiede l’unicum della figura degli idonei non beneficiari, ovvero di giovani che si meritano la borsa di studio ma non la ricevono per mancanza di fondi o mala gestione. Investe meno della metà di Francia, Germania e Spagna in diritto allo studio. Ha il numero di laureati fra i 30 e i 34 anni più basso d’Europa, 25,3% contro una media del 38,7%, e il trend non sembra migliorare.
Un tentativo di apportare lievi miglioramenti alla predetta situazione sono alcune misure entrate nella Legge di Bilancio 2017. All’articolo 36, si introduce una no tax area per tutti gli studenti con ISEE sotto 13.000 €, che riescano a raggiungere soglie di crediti annui. Si tratta di un intervento da 80 milioni. Contemporaneamente, si garantisce la progressività della tassazione universitaria, creando una fascia di garanzia fra 13.000 € e 25.000 € di ISEE con un’aliquota fissa. Le tasse universitarie vengono ricomprese tutte in un contributo omnicomprensivo, che vuole mettere la parola fine alla moltiplicazione di bolli e balzelli che certi atenei hanno istituito negli anni per fare cassa e ingannare le statistiche. Vengono stabilizzati i 50 milioni per il diritto allo studio, inseriti temporaneamente l’anno scorso, e si obbligano le regioni ad unificare gli enti per il DSU entro 6 mesi. Oggi sono, talvolta, addirittura uno per ateneo, ognuno col suo Cda e le sue strutture. All’articolo 38, viene dato un nuovo scopo alla fondazione per il merito, che si chiamerà Fondazione Articolo 34 ed erogherà 400 borse di studio a ragazzi meritevoli e a basso reddito. Si tratta di un modo discutibile in cui investire 20 milioni di euro, che molti avrebbero preferito aggiungere a quelli disponibili per le normali borse di studio. Ammonta infine a 5 milioni di euro la cifra stanziata per la prima volta sull’orientamento in entrata e in itinere. (Fonte: www.unita.tv 25-11-16)