Home 2014 18 novembre UE. ESTERO HI-TECH, INVESTIMENTI IN R&S E NELL’UNIVERSITÀ. DIFFERENZE NELLE AREE TEUTONICA, ANGLO-FRANCESE E MEDITERRANEA
HI-TECH, INVESTIMENTI IN R&S E NELL’UNIVERSITÀ. DIFFERENZE NELLE AREE TEUTONICA, ANGLO-FRANCESE E MEDITERRANEA PDF Stampa E-mail

Il numero di ricercatori ogni 1.000 lavoratori nell’area teutonica (Germania (Olanda, Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia, Islanda, Austria, Svizzera) è pari a 8,0: inferiore rispetto a Usa (9,0) e Giappone (12); ma quasi il doppio rispetto all’area mediterranea (4,5). La Germania e i paesi che le ruotano intorno esportano beni e servizi ad alta tecnologia per un valore che nel 2012 è stato di 337 miliardi di dollari: pari al 5,8% del Pil. Maggiore di quello dell’area anglo-francese (190 miliardi, pari al 3,6% del Pil) e molto, ma molto maggiore rispetto a quello dell’area mediterranea (37 miliardi, pari ad appena l’1,0% del Pil). È anche per questo che la bilancia tecnologica dei pagamenti segna 34 miliardi di attivo per l’area teutonica, solo 9 miliardi di attivo per l’area anglo-francese e ben 31 miliardi di passivo per l’area mediterranea (14 miliardi dei quali a carico dell’Italia). Da notare che l’export hi-tech dell’area mediterranea è inferiore anche a quello dell’area orientale (58 miliardi). L’export hi-tech dipende anche dalla capacità d’innovazione. E qui la creatività del nord d’Europa è schiacciante. Nell’area teutonica in un anno si producono 254 brevetti per milione di abitanti: 2,4 volte più che nell’area anglo-francese e addirittura 5,4 volte in più che nell’area mediterranea. Nel nord Europa hanno scelto di investire, appunto, sull’educazione e sulla ricerca: non c’è paese di quell’area che abbia investimenti in R&S inferiori al 2,0% del Pil (con l’unica eccezione dell’Olanda). Alcuni (Svezia, Finlandia) hanno investimenti nettamente superiori al 3,0%. Non c’è paese che non investa moltissimo nell’università. Grazie a questi investimenti i paesi dell’area teutonica si sono dati una specializzazione produttiva diversa da quella dell’area mediterranea e anche, in parte, dell’area anglo-francese. Producono ed esportano una quantità molto maggiore – forse la maggiore al mondo, in termini relativi – di beni ad alta tecnologia.
(Fonte: P. Greco, Scienza in Rete 20-10-2014)