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GLI ENTI PUBBLICI DEVONO PROGRAMMARE IL BILANCIO NEL QUADRO DELLA NUOVA GOVERNANCE ECONOMICA EUROPEA |
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La circolare RGS n. 6 del 22 aprile 2026 conferma che gli enti pubblici devono PROGRAMMARE IL BILANCIO nel quadro della nuova governance economica europea e della legge di bilancio 2026, con attenzione alla coerenza delle stime previsionali e al controllo degli scostamenti di spesa. Per l'AREA ISTRUZIONE E RICERCA, la circolare prevede una applicazione del 3,6% al monte salari 2021, maggiorato degli oneri riflessi e rivalutato del 3,78% per il triennio 2019-2021 e del 5,78% per il triennio 2022-2024. Per il personale non contrattualizzato, cioè in particolare DOCENTI E RICERCATORI UNIVERSITARI, la circolare segnala due elementi: l'incremento con decorrenza 1° gennaio 2025 dello 0,61%, già recepito nel DPCM 4 luglio 2025, e l'incremento 2026 comunicato dall'ISTAT pari al 2,48%, da recepire con apposito DPCM ai sensi dell'art. 24 della legge n. 448/1998. Questi dati spiegano perché molti atenei percepiscano l'aumento del FFO come insufficiente: gli incrementi stipendiali, soprattutto per personale docente e ricercatore, sono in larga misura automatici o para-automatici, mentre il finanziamento ordinario è esposto a decisioni annuali, criteri di riparto, quote premiali, vincoli di fabbisogno e capienza complessiva del bilancio pubblico. F: https://www.filodiritto. com 08.05.26.
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