| DISALLINEAMENTO TRA SPESE RIGIDE E ENTRATE ORDINARIE NON PIENAMENTE INDICIZZATE AI COSTI EFFETTIVI |
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Molti atenei percepiscono l'aumento del FFO come insufficiente: gli incrementi stipendiali, soprattutto per personale docente e ricercatore, sono in larga misura automatici o para-automatici, mentre il finanziamento ordinario è esposto a decisioni annuali, criteri di riparto, quote premiali, vincoli di fabbisogno e capienza complessiva del bilancio pubblico. Il PROBLEMA NON È SOLTANTO "PIÙ SPESA" O "MENO FFO". È un disallineamento tra:
Ne deriva un rischio sistemico: gli atenei possono reagire riducendo turnover, corsi, servizi agli studenti, investimenti infrastrutturali e manutenzioni, con effetti negativi su qualità della didattica, ricerca e attrattività internazionale. In alcuni casi, il blocco o rallentamento del reclutamento può produrre un effetto paradossale: riduce il costo nel breve periodo, ma indebolisce la capacità futura dell'ateneo di attrarre risorse competitive. Nel medio periodo occorre evitare misure lineari e introdurre strumenti selettivi. F: https://www.filodiritto. com 08.05.26. |




