Home 2026 1 giugno IN EVIDENZA PREVISTA DALLA LEGGE DI BILANCIO 2026 L’ASSUNZIONE DI QUASI DUEMILA RICERCATORI NELLE UNIVERSITÀ E NEGLI ENTI PUBBLICI DI RICERCA
PREVISTA DALLA LEGGE DI BILANCIO 2026 L’ASSUNZIONE DI QUASI DUEMILA RICERCATORI NELLE UNIVERSITÀ E NEGLI ENTI PUBBLICI DI RICERCA PDF Stampa E-mail

Firmati i decreti che distribuiscono le risorse destinate a stabilizzare centinaia di studiosi attualmente impiegati con contratti a termine. Il provvedimento assegna agli atenei statali 11,3 milioni di euro per il 2026 e 50 milioni a partire dal 2027, mentre agli enti pubblici di ricerca andranno 7,27 milioni il primo anno e 8,27 il successivo. È previsto inoltre un ulteriore decreto con due milioni destinati alle università non statali. Nel complesso il piano prevede 1.694 NUOVI RICERCATORI NEGLI ATENEI STATALI con prospettive di carriera nella cosiddetta "tenure track", cioè il percorso che può portare alla posizione di professore associato. A questi si aggiungono 276 RICERCATORI O TECNOLOGI NEGLI ENTI PUBBLICI DI RICERCA, per un totale di quasi duemila stabilizzazioni. Oltre la metà delle posizioni universitarie – 847 su 1.694 – riguarda personale già reclutato con bandi legati al PNRR, mentre negli enti di ricerca la quota arriva addirittura al 60%. A livello nazionale la distribuzione premia soprattutto i grandi poli accademici. In testa alla graduatoria compare l'Università Federico II di Napoli con 117 ricercatori, seguita da UniBo con 88 e da Roma Sapienza con 87. Subito dietro si collocano alcuni dei principali atenei del Paese: Padova e Politecnico di Milano (85 e 75 posti), Politecnico di Torino (63) e UniFi (56). Le risorse coprono circa la metà del costo delle stabilizzazioni, mentre la restante quota dovrà essere sostenuta dagli stessi atenei. F: messinatoday.it 09.03.26.