Home 2026 1 giugno IN EVIDENZA I MIGLIORI ATENEI STATALI NEL 2026 SULLA BASE DEI DATI DEFINITIVI AGGIORNATI E PUBBLICATI NELLA VQR 2020-2024 DIFFUSA NEL 2026 DA ANVUR
I MIGLIORI ATENEI STATALI NEL 2026 SULLA BASE DEI DATI DEFINITIVI AGGIORNATI E PUBBLICATI NELLA VQR 2020-2024 DIFFUSA NEL 2026 DA ANVUR PDF Stampa E-mail

La vetta assoluta tra le istituzioni statali è conquistata con pieno merito dall'Università degli Studi di Padova, che fa registrare un eccellente Indicatore R pari a 1,065. Al secondo posto si piazza stabilmente l'Università di Trento con un punteggio di 1,060. Il terzo gradino del podio vede un prestigiosissimo pari merito tutto lombardo: l'Università degli Studi di Milano (la Statale) e l'Università di Milano-Bicocca ottengono entrambe un brillante coefficiente di 1,057.

Di seguito le istituzioni che completano i piani alti della classifica, tutte collocate abbondantemente sopra la soglia critica della media nazionale:
Università di Roma Foro Italico (1,053): una realtà accademica altamente specializzata (unica università italiana dedicata alle scienze motorie e sportive) che dimostra magistralmente come il focus verticale e settoriale possa generare un'eccellenza di respiro globale.
Università di Torino (1,044): un ateneo con una tradizione secolare che coniuga con sapienza il patrimonio storico e un'innovazione continua nei laboratori.
Università di Verona (1,041): una realtà in ascesa costante nelle ultime rilevazioni, capace di attrarre ingenti fondi competitivi europei e di brillare in ambito medico-scientifico.
Università di Firenze (1,037): un polo formativo che registra un netto e lusinghiero avanzamento rispetto al passato quinquennio, segnalandosi per un tessuto di ricerca molto vitale e interconnesso.
Università di Bologna (1,036): la celebre Alma Mater Studiorum, l'università più antica del mondo occidentale, mantiene intatto il suo impareggiabile prestigio, offrendo una solidità strutturale che rassicura decine di migliaia di iscritti.
Università di Pavia (1,033): eccellenza lombarda che brilla non solo per la ricerca, ma anche per i tassi di occupabilità dei suoi laureati e per la qualità altissima del corpo docente residente nei celebri collegi di merito.

ATENEI NEL SUD ITALIA. La qualità della ricerca sta compiendo passi da gigante, riducendo un gap storico. Il Politecnico di Bari, ad esempio, raggiunge un traguardo lusinghiero toccando l'1,025, attestandosi come un centro nevralgico per l'innovazione ingegneristica e tecnologica meridionale. Un altro dato che merita attenzione arriva dall'Università degli Studi di Napoli Federico II, che con il suo 1,015 si posiziona saldamente come il migliore e più vitale ateneo generalista del Sud.

POLITECNICI. Non si può parlare di atenei statali senza menzionare la forza motrice degli altri due politecnici, che continuano a rappresentare un fiore all'occhiello per il nostro Paese. Il Politecnico di Torino si dimostra storicamente e ininterrottamente insuperabile per quanto riguarda le cosiddette ricadute della ricerca (ovvero la capacità tangibile di tradurre le scoperte scientifiche pure in brevetti, spin-off e innovazione industriale vera e propria), mentre il Politecnico di Milano si colloca stabilmente nei ranghi dell'eccellenza tecnologica ed architettonica europea, garantendo un passe-partout lavorativo ai suoi iscritti. F: studenti.it 22.04.26.