Home 2026 1 giugno IN EVIDENZA SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA DELL’UNIVERSITÀ PUBBLICA
SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA DELL’UNIVERSITÀ PUBBLICA PDF Stampa E-mail

In merito alla sostenibilità finanziaria dell'università pubblica S. Paleari (CorSera 03.05.26) evidenzia sei fattori che mordono e che richiedono l'accensione della spia rossa sui bilanci delle università. 1) La fine quest'anno del PNRR. 2) Il balzo delle spese per il personale che, rispetto all'anno pre-Covid, il 2019, sono aumentate a livello aggregato del 27% ben oltre il finanziamento ordinario, cresciuto del 20%, un tasso superiore a quello inflattivo, con un valore assoluto nel 2025 di 9,4 miliardi di euro. 3) La decisione di molti Atenei, dopo l'introduzione della no-tax area governativa (l'intervento che azzera le rette universitarie per gli studenti universitari con ISEE al di sotto della soglia), di agire autonomamente innalzando ulteriormente la soglia stabilita centralmente. 4) Gli investimenti immobiliari. 5) Lo sviluppo delle Università telematiche che, supportate dalle tecnologie di rete e con un modello di gestione privatistico, hanno raggiunto in pochi anni un numero di studenti superiore al 20% del totale. 6) Da ultimo, ma non meno importante, la denatalità che inizierà a mordere dal prossimo anno e potrà ridurre gli iscritti all'università del 30% in 10 anni. Difficile compensare un così drastico calo con il flusso di studenti internazionali che, peraltro, il sistema universitario italiano non riesce a valorizzare da un punto di vista economico, a differenza di altri Paesi.
Le Università pubbliche sottolineano, a ragione, sia il valore del diritto allo studio, sia la loro autonomia operativa e anche finanziaria. Quest'ultima, tuttavia, non può essere intesa come libertà di spesa e presentazione del conto al Governo di turno. Una governance lungimirante si muove in tempo e prescinde tanto dalle ragioni di visibilità quanto dalla scadenza dei mandati rettorali. In ogni caso, chi si candida a guidare gli Atenei deve ben sapere che le promesse finalizzate al solo consenso senza una strategia sostenibile finiranno presto per apparire come illusioni con contraccolpi non indifferenti per tutti. F: S. Paleari, CorSera. 03.05.26.