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DIFFICOLTÀ PER LA NUOVA RETRIBUZIONE AI RICERCATORI NON CONFERMATI. Lettera del prof. Pagliarini all’on.le Vassallo PDF Stampa E-mail

“Come avevo previsto e a Lei anticipato, vi sono difficoltà per attribuire la nuova retribuzione ai ricercatori non confermati, sin dal primo anno del triennio di conferma, in applicazione dell'art. 16 del D.L. 19 del 27/1/2012. Ricercatori cui per conoscenza invio questa mail, mi hanno informato di un colloquio avuto con funzionari preposti all'applicazione della predetta norma. Secondo il parere loro e della direzione amministrativa, vi sono difficoltà ad applicare la norma agli aventi titolo anche per il rischio di presunte responsabilità erariali, essendo ancora in vigore la norma che blocca le retribuzioni sino al 2013 e, forse anche sino al 2014. Ad avviso mio, Suo e soprattutto del Dirigente Generale del MIUR al quale Lei si è rivolto, il blocco retributivo è superato dalla copertura finanziaria stanziata e attribuita alle sedi, prevista dalla stessa norma per il fabbisogno relativo agli anni 2011 e 2012. E' previsto anche l'impegno per erogare quanto serve per gli anni successivi, ma per i funzionari l'impegno non è garanzia di finanziamento e va ulteriormente chiarito. Sono sicuro che anche da altre sedi mi perverranno informazioni di analoghe difficoltà applicative della norma. Si rende pertanto, caro Onorevole, necessario, anzi indispensabile, un ulteriore Suo intervento presso il Direttore Generale del MIUR, per sollecitare l'invio alle sedi della nota esplicativa che il Direttore si è impegnato con Lei di inviare. Vi sono attualmente poche sedi che hanno deciso di applicare la norma predetta agli aventi titolo. Con l'invio della nota, molte sedi certamente si adeguerebbero e presumibilmente, a mio avviso, solo qualcuna, per disastrata situazione di bilancio, ne rimanderà l'applicazione a tempi finanziariamente più adeguati. Sono certo che il Suo autorevole impegno anche in quest’occasione, come nel recente passato in altre, darà un sospiro di sollievo ai tanti giovani ricercatori a inizio di carriera e ridurrà il triste esodo all’estero di valide giovani intelligenze. Molto cordialmente”
(Fonte: A. Pagliarini 14-04-2012)